tefenews 5 ottobre, 2018 0

Rifiuti speciali: come trattarli

Rifiuti speciali: come trattarli

Essere in grado di gestire correttamente lo smaltimento dei rifiuti speciali, è estremamente importante, primo per il rispetto dell’ambiente, cercando di limitare il più possibile i danni che ne conseguono da quello che decidiamo di gettare via, e secondo, per il rispetto anche verso noi stessi. Buona parte dei materiali che buttiamo via, sono molto pericolosi per noi.

In questo articolo cercheremo di capire come riconoscere la pericolosità di un rifiuto e di conseguenza, come sia meglio trattarlo al momento di gettarlo via.

Identificazione di un rifiuto

 

Come introdotto prima, il primo step è quello che consiste nel riconoscimento del rifiuto e del suo indice di pericolosità. La classificazione dei rifiuti ovviamente, deve essere eseguita direttamente dal produttore che assegna ad essi lo specifico Codice Cer prima che il rifiuto sia allontanato dal luogo di produzione. In totale, sono 3 i casi che possono verificarsi:

  • Il primo caso riguarda quello dei rifiuti che sono caratterizzati da un codice CER con asterisco. Questi rifiuti, considerati pericolosi in “assoluto”, vanno considerati sempre come pericolosi, a prescindere dalla concentrazione di sostanze pericolose che potrebbero contenere.
  • Il secondo caso invece, riguarda quello dei rifiuti caratterizzati da un codice CER privo di asterisco. Questi rifiuti, denominati non pericolosi in “assoluto”, vanno considerati sempre come non pericolosi.
  • Il terzo caso infine, riguarda i rifiuti caratterizzati da codici CER speculari (“a specchio”), uno pericoloso ed uno non pericoloso. In quest’ultimo caso, per poter stabilire se il rifiuto è pericoloso o non pericoloso devono essere determinate innanzitutto le eventuali proprietà di pericolo che esso possiede tramite anche delle Analisi di Laboratorio.

Avere a che fare con lo smaltimento dei rifiuti speciali, non è senz’altro una passeggiata. Oltre all’impegno che ognuno può svolgere nel suo piccolo, come ad esempio, la raccolta differenziata, esistono molte aziende che si occupano proprio della corretta gestione e smaltimento di questi rifiuti, come ad esempio Nieco. Se ti occorrono maggiori informazioni, clicca qui.

Perché rivolgersi ad un’azienda professionale

La Nieco spa, come anche altre aziende professionali che si occupano di questo campo, tramite l'esperienza e la competenza acquisite negli anni, permette di affiancare le Organizzazioni anche nel percorso formativo del proprio personale. Viene infatti proposta alla propria clientela, una Consulenza tecnico-giuridica riguardante la gestione dei rifiuti speciali, il trasporto di sostanze pericolose, l’implementazione di Sistemi di Gestione Ambientale e quant'altro necessario a garantire un perfetto controllo delle proprie prestazioni ambientali.