MOSTRE
Mostra Fotografica - STILL LIFE "Nature morte,astrazioni, attese urbane"
La mostra si terrą il giorno: 13/02/2010 in: Te Fenua Art Gallery, P.zza Umberto I, n.4 00119 - cittą: Ostia Antica Roma
Te Fenua Art Gallery
Presenta
"STILL LIFE"
“nature morte, astrazioni, attese urbane”
mostra collettiva fotografica
13-24 Febbraio 2010
inaugurazione
sabato 13 Febbraio ore 18.00
La Te Fenua Art Gallery presenta la mostra collettiva fotografica “Still life, nature morte, astrazioni e attese urbane”. La traccia che accomuna questi cinque artisti dall'espressività diversa è il tema della “natura morta” intesa in un'accezione vasta, moderna e multiforme: oggetti di uso quotidiano, ritratti, variegati e trasfigurati elementi del nostro “arredo urbano”, immortalati in una dimensione poetica o in una sospensione temporale, capaci di suscitare emozione, far riflettere o che siano semplicemente intense istantanee del nostro quotidiano. Paola Ambrosio, Sandro Amici, Carlo Cascone, Andrea di Carlo, Roberta di Resta immortalano oggetti animati e inanimati, strade, architetture, uomini e donne, trasformando le istantanee in una sospensione temporale, un “non-tempo” che aspetta di prendere forma e vita. Da queste attese scaturisce la poesia di un gesto fortuito, di uno sguardo eloquente, di un oggetto inconsueto, in un caos silente che avvolge, senza contaminare, le sensazioni. Licenze poetiche che si manifestano nelle inconsuete nature morte, nelle architetture trasfigurate o nel poliedrico e variegato arredo urbano di cui spesso siamo, inconsapevolmente, parte integrante.
COMUNICATO STAMPA
TITOLO ESPOSIZIONE: mostra collettiva fotografica
STILL LIFE
“nature morte, astrazioni, attese urbane”
ARTISTI : Paola Ambrosio,
Sandro Amici,
Carlo Cascone,
Andrea di Carlo,
Roberta di Resta
DOVE : Te Fenua Art Gallery
Piazza Umberto I, n 4 Ostia Antica
INAUGURAZIONE : Sabato 13 Febbraio 2010 dalle h 18.00
DURATA : Dal 13 al 24 Febbraio 2010
ORARI: tutti i giorni dalle 16.00 alle 20.00 – sabato e domenica anche la mattina dalle 10.00 alle 13.00 - lunedì chiuso
INGRESSO: libero
La Te Fenua Art Gallery presenta la mostra collettiva fotografica “Still life, nature morte, astrazioni e attese urbane”. La traccia che accomuna questi cinque artisti dall'espressività diversa è il tema della “natura morta” intesa in un'accezione vasta, moderna e multiforme: oggetti di uso quotidiano, ritratti, variegati e trasfigurati elementi del nostro “arredo urbano”, immortalati in una dimensione poetica o in una sospensione temporale, capaci di suscitare emozione, far riflettere o che siano semplicemente intense istantanee del nostro quotidiano. Paola Ambrosio, Sandro Amici, Carlo Cascone, Andrea di Carlo, Roberta di Resta immortalano oggetti animati e inanimati, strade, architetture, uomini e donne, trasformando le istantanee in una sospensione temporale, un “non-tempo” che aspetta di prendere forma e vita. Da queste attese scaturisce la poesia di un gesto fortuito, di uno sguardo eloquente, di un oggetto inconsueto, in un caos silente che avvolge, senza contaminare, le sensazioni. Licenze poetiche che si manifestano nelle inconsuete nature morte, nelle architetture trasfigurate o nel poliedrico e variegato arredo urbano di cui spesso siamo, inconsapevolmente, parte integrante.
Gli artisti partecipanti sono:
Paola Ambrosio nasce a Roma nel 1946, dove vive e lavora. È stata indossatrice di importanti case di moda ed ha poi lavorato nel cinema come figurazione speciale. In seguito è diventata infermiera e ha lavorato presso un ospedale romano fino al 1994. Da molti anni si dedica con grande passione alla fotografia, esponendo in mostre personali e collettive, e risultando vincitrice in diversi concorsi fotografici. La sua fotografia è pervasa di vibrante emozione che Di pari passo la sua passione per la poesia l’ha condotta a produrre diverse raccolte “Dall’Azzurro in poi” 2000, Il Veliero 2001, “Viaggio nell’abisso del cuore” 2003, oltre che essere presente in diverse antologie di nuovi poeti – e a vincere numerosi concorsi letterari per autori esordienti.
Sandro Amici nasce a Roma il 13 gennaio 1964. Appassionato di lettura e scrittura, musica e fotografia, ama fotografare in particolar modo le strutture geometriche ed architettoniche. Ha realizzato un progetto sul quartiere romano dell’ EUR e una serie di scatti sulla Chiesa di Dio Misericordioso sempre a Roma. Alcune sue foto sono state esposte in una collettiva alla notte bianca dei Castelli Romani e una sua immagine è stata scelta dal comune di Bologna per illustrare il manifesto della Giornata del rifugiato 2009. Tra i suoi fotografi preferiti c’è senz’altro Gianni Galassi per la foto di carattere architettonico e Cartier Bresson per quella cosiddetta “street”. Ha pubblicato nel frattempo per i tipi di LULU una raccolta di poesie “Gli ultimi versi” e ha partecipato alla Antologia “Annali 1” assieme ad altri autori sempre per la stessa casa. E’ in procinto la pubblicazione di un libro di racconti brevi.“Mi piace cercare la bellezza e l’armonia anche laddove gli uomini o l’incuria, la fretta e la dabbenaggine sembrano non privilegiarla. Anche le cose apparentemente fredde e sterili, se messe al cospetto della luce, posso acquistare grazia e dignità”.
Carlo Cascone, 53 anni, laureato all'USC di Roma, è specialista in chirurgia generale. Dal 1987 è chirurgo presso l'ospedale di Anzio. Affascinato dalla fotografia fin dai tempi del liceo, Cascone ha curiosato nei vari settori della fotografia: dal reportage di viaggio al ritratto, dalla fotografia di paesaggio fino alla macrofotografia e allo still-life. Come un moderno artista Pop, cerca l'ispirazione tra gli oggetti di uso comune, elevandoli ad icona o ad elemento di intima riflessione. Qualunque soggetto ritragga, umano o inanimato che sia egli lo decontestualizza per studiarne gli aspetti di forma, trama, ma soprattutto di colore. È quest'ultimo, infatti, il vero protagonista delle sue immagini. Si tratta di un colore saturo, forte, vibrante, esaltato da sapienti accostamenti e vivaci contrasti. Ne emerge così una fotografia elegante, venata talvolta da una sottile malinconia, ma molto più spesso pervasa da un grande entusiasmo e una pungente ironia. Caratteristiche che, a ben guardare, fotografano l'artista e l'uomo Carlo Cascone.
Andrea Di Carlo, 49 anni, laureato in Fisica; l’incontro con la fotografia è stata una naturale conseguenza dell’interesse per l’interazione della radiazione luminosa con il mondo che così risulta svelato agli occhi degli uomini. L’avvento del digitale ha determinato sia la sua esperienza professionale (20 anni di ricerca in Intelligenza Artificiale) sia l’evoluzione della passione per la fotografia comunque sempre rigorosamente, gelosamente e orgogliosamente confinata nel campo amatoriale. La fotografia digitale a prezzi sostenibili ha rappresentato la possibilità di entrare virtualmente in quel laboratorio fotografico fino ad allora importante barriera tra l’autore e le foto. Con l’avanzare della maturità, si è ripiegato a riflettere su sé stesso e sull’animo umano; attualmente investiga, in un percorso di studio e sperimentazione, le vie di accesso alla personalità dell’uomo attraverso il ritratto fotografico. La fotografia assume un carattere centrale in un cammino terapeutico che lo vede impegnato, in prima persona, nella ricerca di una nuova consapevolezza delle proprie capacità e dei propri tratti di personalità, nonché di una nuova autonomia nella vita di relazione e professionale.
Roberta Di Resta è una giovane fotoamatrice di 29 anni. Romana di origini umbre comincia ad appassionarsi alla fotografia all'età di 12 anni. Nonostante si interessi e sperimenti ogni genere fotografico, trae la sua più grande soddisfazione nel ritrarre la gente cogliendo attimi irripetibili carichi di emozioni intense. Negli scatti di Roberta Di Resta, è l'uomo a fare da Arredo Urbano. L'uomo che ignaro vive e cammina per le strade di una città, senza rendersene conto, procura alla città stessa le sue peculiarità arricchendola di infiniti elementi distintivi che la rendono unica agli occhi del viaggiatore.


















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