tefenews 31 Gennaio, 2019 0

Il modello del franchising

Uno dei modelli commerciali più voga in questo momento è il franchising che permette una collaborazione che permette a degli imprenditori di far fornire a terzi i loro stessi servizi senza partire da zero.

Oggi sono molte le aziende che si rivolgono al franchising che permette ad esempio ad una grande azienda della Lombardia di esportare il loro prodotto anche in  Calabria, permettendo quindi di ottenere numerosi profitti.

Il franchising viene legiferato dall’articolo 1 della Legge 129/2004 che definisce l’affiliazione commerciale come: un contratto tra due soggetti giuridici indipendenti in base al quale una concede all’altra la possibilità di affiliazione allo scopo di commercializzare determinati beni e sevizi.

Cosa sapere sul franchising

Il moderno franchising nasce intorno agli anni Trenta quando s’iniziano ad affermare negli Stati Uniti le prime grandi catene di ristoranti e i primi fast food che visto il grande successo avevano come obiettivo quello di espandere il proprio business.

Negli anni Cinquanta si sviluppano quindi i primi franchising e il modello poi è stato esportato nel resto del mondo e oggi è uno dei modelli lavorativi più sviluppati al mondo, basti guardare delle catene di fast food come Mc Donald o Starbucks che è arrivato da poco anche in Italia.

La maggior parte delle catene di franchising sono legate al cibo, ma abbiamo numerosi affiliazioni legate al solidale dove l’azienda affiliante s’impegna a destinare l’intero ammontare versato dagli affiliati al finanziamento di progetti di solidarietà.

Come abbiamo visto quando parliamo di franchising dobbiamo prendere in considerazione la legge 129/2004 che contiene la definizione degli elementi fondamentali, questi sono:

  • Il know-how visto come patrimonio segreto e individuato di conoscenza non brevettate

  • Il diritto d’ingresso nel franchising con tutte le cifre relative al contratto

  • Le royalty sia quelle a percentuale che quelle fisse

Nel franchising l’azienda madre si occupa di dare al produttore e al distributore dei servizi di una specifica marca in modo che questi li commercializzi utilizzando le insegne dell’affiliante che si occuperà anche di tutta l’assistenza tecnica necessaria, mentre l’affiliato s’impegna a rispettare i modelli di gestione che vengono stabiliti dal franchisor.

I vantaggi del franchising

Il contratto di franchising permette all’azienda madre di avere diversi vantaggi, il primo sicuramente è quello di avere una maggiore crescita sia dal punto di vista economico che dello sviluppo della propria azienda.

Un altro importante per l’azienda madre sta nel fatto che tutte le spese relative alla località, alla gestione del personale e del rischio dell’impresa vengono gestite da entrambe le aziende.